Giornata della Terra

Il Mother Earth Day fu fortemente voluto nel 1962 dal presidente statunitense John Fitzgerald Kennedy e poi dal senatore Gaylord Nelson, che riuscì a coinvolgere importanti esponenti del mondo politico come Robert Kennedy. Egli, a sua volta, nel 1963 attraversò ben 11 Stati del Paese tenendo una serie di conferenze dedicate ai temi ambientali. “Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all’Earth Day è cresciuta superando oltre 192 paesi e oltre un miliardo di persone in tutto il mondo.

E’ l’affermazione della Green Generation, che guarda ad un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali”, dichiarano gli organizzatori di Earth Day Italia.

Il 22 aprile 2020 è un anno speciale: quest’anno festeggiamo infatti i 50 anni dell’Earth Day!

Mai come in questa momento è universale il messaggio di amore per la Terra.

La Giornata della Terra 2020 si svilupperà per stare al passo con le eccezionali misure lockdown attuate in risposta alla crisi del coronavirus. in una gigantesca maratona virtuale che, per 24 ore, attraverserà il Pianeta e raccoglierà azioni grandi e piccole, testimonianze e impegni a favore del Pianeta.

Questo cinquantesimo anniversario è ancora più ragguardevole per la coincidenza della pandemia e ci impegna ancora più fortemente nella ricerca di soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo. “Soluzioni che includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate”, spiega Earth Day Italia.

La nostra filosofia

Il Mosè Country Area sin dalla sua nascita ha fortemente sposato queste tematiche. Il suo ideatore, il Dott. Sergio Pagnozzi, fondatore dell’Ecoparco del Mediterraneo e premiato con un riconoscimento dell’Unesco per il suo impegno imprenditoriale a difesa del paesaggio, ha creato all’interno dello stesso Ecoparco due nuove aree: il Mose Country Area e l’ Eco2o che all’aspetto ludico, turistico, e culturale associano valori di sostenibilità ambientale ed ecologica di grande spessore.

Gli elementi architettonici della struttura sono infatti per la maggior parte ricavati da materiali di riciclo.

Le proposte culinarie hanno il taglio della tradizione locale contadina, e privilegiano alimenti stagionali bio a km 0, ed eccellenze alimentari D.O.P- e D.O.C. del territorio.

Noi del Mosè Area Country desideriamo essere partecipi di questa giornata così importante comunicandovi che già da tempo stiamo lavorando per realizzare delle soluzioni che rispettino gli standard imposti dal governo, per offrirvi come sempre a costi contenuti un’estate lontana dal caos con molte proposte innovative rispettose della natura.

Come ci ricorda Einsten “Il problema oggi non è l’energia nucleare, ma il cuore dell’uomo”. Fedeli a questa idea noi tutti dello staff mettiamo e metteremo il cuore per continuare a realizzare e mantenere una green economy improntata ai principi di consapevolezza, rispetto e amore per tutto ciò che ci circonda.

La nostra vision non è legata all’emergenza di un momento ma è uno stile di vita e di pensiero. Una filosofia che permea le nostre vite dentro e fuori la realtà aziendale nella quale siamo immersi.